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Dolce
molto elaborato, viene preparato con un impasto morbido di mandorle tagliate
a sfogliette molto sottili. Ciascun pezzo è una piccola scultura:
vasetto, scarpetta e cestinetto sono le forme più ricorrenti. La
copertura di glassa viene poi preziosamente ricamata con fili di zucchero
e adornata con s'indoru (una sottilissima foglia d'oro).
Il nome è legato all'occasione della loro preparazione, la festa
consacrata a Nostra Signora della Candelora, ai primi di febbraio. Allora
tutte le chiese vengono illuminate da centinaia di candele, e dopo le funzioni
religiose nelle case vengono offerti questi raffinatissimi dolcetti. |
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